L’assicurazione non vuole pagare?

L’assicurazione non vuole pagare?

“Facendo seguito alla sua richiesta di apertura di sinistro, le comunichiamo di non poter formulare alcuna offerta di indennizzo perchè dagli elementi in nostro possesso, l’evento denunciato non risulta fra quelli ricompresi dalla sua polizza”. In sintesi, l’assicurazione non vuole pagare.

Se hai un assicurazione sulla casa e hai ricevuto una lettera simile a questa, vuol dire che probabilmente la compagnia non vuole risarcire il danno. Sono dei cattivi? I soliti truffatori? In questo articolo vorrei fare un pò di chiarezza sulle possibili motivazioni del perchè l’assicurazione non vuole pagare un sinistro. Indennizzarlo o risarcirlo…ognuno dica come gli pare, il risultato è sempre lo stesso. Se vuoi approfondire, leggi l’articolo sulla differenza fra risarcimento e indennizzo.

Sono assicurato da 20 anni. Non ho mai avuto un sinistro. Mi sono assicurato la casa, la macchina e anche il motorino. Purtroppo no, non sono queste le motivazioni che spingono la compagnia al risarcimento di un sinistro. Le polizze assicurative casa, quì adesso è di questo che parliamo, non funzionano, diciamo così, come la copertura RC Auto: vado a sbattere contro un muro, sono il responsabile dell’incidente auto e la mia assicurazione risarcisce il danno che ho causato. Anche quì il concetto potrebbe essere più articolato, ma era per esprimerlo in estrema sintesi. Le polizze casa offrono delle coperture multirischio per le quali possiamo o non possiamo essere coperti, in base alle garanzie che abbiamo scelto di attivare. Quando si verifica un sinistro, l’assicurazione non vuole pagare se le condizioni non sono rispettate.

Facciamo un esempio concreto. Una polizza casa può offrire una copertura per i danni causati dal forte vento, una copertura per i danni da acqua e una copertura nel caso in cui si verifica un sinistro incendio. Ci sono tanti altri tipi di coperture, ma per il momento limitiamoci a questi tre eventi. Ecco che allora iniziamo a delineare già tutta una serie di casi per cui posso o non posso essere coperto. Se ho deciso di assicurarmi per il rischio di incendio e non per i danni da allagamento, beh, il dado è tratto: se la mia casa va a fuoco sono assicurato; se la mia casa si allaga no.

Cosa fare quando l’assicurazione non vuole pagare anche se sono assicurato?

La faccenda si intreccia sempre di più. Le garanzie che abbiamo scelto di attivare, infatti, possono prevedere sia dei massimali, che delle condizioni da rispettare. Facciamo un altro esempio. Se la mia polizza prevede un massimale di € 1.000,00 e il mio danno ammonta ad € 2.000,00, quale sarà il mio indennizzo? Beh, la risposta mi pare ovvia. E quali sono le condizioni da rispettare? Nella maggior parte dei casi, ad esempio, la scarsa manutenzione e/o la vetustà non rientrano fra i casi in copertura. Di conseguenza, se mi si allaga la casa perché una tubazione che era completamente marcia e arrugginita ha ceduto, ecco che forse potrebbero sorgere dubbi circa la liquidazione del sinistro. A questo punto, se l’assicurazione non vuole pagare, capire i termini e condizioni della polizza è essenziale.

E allora perché l’assicurazione vuole pagare la metà?

Un contratto assicurativo può essere stipulato in diverse formule, essenzialmente due: formula a Valore Intero e formula a Primo Rischio Assoluto. L’assicurazione a Valore intero tiene conto del valore di quello che assicuriamo; l’assicurazione a primo Rischio Assoluto no. In alcuni casi, dunque, anche se abbiamo tutte le garanzie possibili attive, rischiamo di andare incontro al cosiddetto caso di assicurazione parziale (o scopertura assicurativa) ed essere risarciti per la metà, o anche meno, del danno che abbiamo avuto. Per approfondire l’argomento, leggi il mio articolo sulla Regola Proporzionale assicurazione.

Contattami per un ulteriore approfondimento oppure visita il sito dell’Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni.

CATEGORIES

Senza categoria

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi commenti