L’assicurazione vuole pagare la metà del danno? Questo può essere dovuto alla regola proporzionale dell’assicurazione.
Se ti stai chiedendo cosa fare quando l’assicurazione non vuole pagare o vuole pagare la metà del danno che hai avuto, potresti trovare utile l’articolo che segue, sia per capirne le motivazioni, che per capire cosa fare se l’assicurazione non vuole pagare i danni. Potresti anche voler sapere di più sulla regola proporzionale assicurazione.

Nel caso specifico, un assicurato reclama di aver avuto un danno X e un’offerta di indennizzo pari alla metà, o ridotta di una determinata percentuale.
Che cosa sarà mai successo? Perché viene applicata la regola proporzionale assicurazione? Per la risoluzione del nostro problema potrebbe tornare utile dare un’occhiata all’articolo 1907 del Codice Civile.
Art. 1097 Codice Civile, L’assicurazione parziale (regola proporzionale assicurazione)
“Se l’assicurazione copre solo una parte del valore che la cosa assicurata aveva nel tempo del sinistro, l’assicuratore risponde dei danni in proporzione della parte suddetta, a meno che non sia diversamente convenuto.”

Ma cosa vuol dire esattamente? Quando si applica la regola proporzionale? Facciamo qualche esempio pratico.
Tizio ha una somma assicurata per il suo immobile che è pari a 50.000 euro e ha avuto un sinistro per un danno pari a 1.000 euro. Lo ha denunciato alla sua Compagnia Assicurativa e questa, dopo aver posto in essere gli accertamenti del caso, gli propone un indennizzo di 500 euro perchè ha scoperto che il valore dell’immobile di Tizio non è 50.000 euro, bensì 100.000 euro. Bisogna assolutamente tenere presente che il valore dell’immobile non si riferisce al suo valore commerciale, ma a quello di ricostruzione a nuovo (per saperne di più leggi l’articolo sul Valore a Nuovo). A tal proposito, infatti, sarebbe più corretto dire che la somma assicurata da Tizio non è sufficiente a coprirne il suo valore di ricostruzione a nuovo.
In questo caso, quindi, si è verificato proprio il caso riportato dall’articolo 1907 del Codice Civile, ovvero, della regola proporzionale e quindi l’assicurazione copre solo uno parte del valore della cosa assicurata:
Somma assicurata: 50.000 euro
Valore di ricostruzione: 100.000 euro
Copertura assicurativa: 50%
Per cui avremo
Danno: 1.000 euro
Indennizzo: 500 euro
L’assicurazione paga la metà del danno
Ecco perché l’assicurazione paga metà del danno, perché la somma assicurata è inferiore al suo valore di ricostruzione a nuovo.

Ma perché, insiste qualcuno, se io ho una somma assicurata inferiore al valore del danno devo essere pagato la metà? Perché evidentemente si tratta di una polizza assicurativa stipulata con formula a Valore Intero e che quindi fa riferimento alla regola proporzionale riportata dal suddetto articolo del Codice Civile.
Quando non viene applicata la regola proporzionale?
Diverso, invece, è il caso di una polizza assicurativa stipulata con formula a Primo Rischio Assoluto. Cioè quella forma di assicurazione in base al quale l’indennizzo viene corrisposto fino al valore della somma assicurata, indipendentemente dal valore di ricostruzione a nuovo del bene. Per fare anche qui un esempio:
Valore assicurato: 50.000 euro
Valore di ricostruzione: 100.000 euro
Copertura assicurativa: non si applica la regola proporzionale e quindi fino alla somma assicurata
Di conseguenza avremo
Danno: 1.000 euro
Indennizzo: 1.000 euro secondo i calcoli di regola proporzionale assicurazione.

Questo vuol dire allora che è meglio stipulare una polizza assicurativa nella formula a Primo Rischio Assoluto anziché a Valore Intero? La risposta è no. Ciò che è importante è stipulare una polizza assicurativa nel modo corretto, in base a quelle che sono le reali esigenze di copertura.
Cosa posso fare allora se l’assicurazione vuole pagare la metà?
Potresti certamente rivolgerti ad un professionista del settore che sia in grado di effettuare un’analisi corretta del tuo caso, verificando l’applicazione della regola proporzionale assicurazione e se sia stata fatta una giusta valutazione fra la somma assicurata ed il reale valore di ricostruzione del tuo bene. In questo modo potresti ridurre al minimo (o in alcuni casi azzerare) l’eventuale detrazione ottenendo per intero l’indennizzo che ti spetta.
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